Canto sardo
Testo e musica di Michele Turnu
Canti di repertorio
Les plaisirs sont doux
Canto valdostano
Armonizzazione di Gianni Malatesta
Les plaisirs sont doux
d’être près de vous, la belle.
Je soupire à vos genoux
je brûle d’amour pour vous!
Les plaisirs sont doux, demoiselle,
d’être près de vous!
Peut-on voir les yeux,
sans être amoureux, la belle?
Ils sont doux et gracieux,
ils sont tous remplis de feu.
Peut-on voir les yeux, demoiselle,
sans être amoureux?
[traduzione]
È un dolce piacere starti vicino, mia bella! Io sospiro ai tuoi piedi e brucio d’amore per te.
È un dolce piacere, ragazzina, starti vicino!
Com’è possibile guardarti negli occhi senza innamorarsi, mia bella? Sono dolci e graziosi, e pieni di fuoco.
Com’è possibile guardarti negli occhi, ragazzina, senza innamorasi?
Oh montagne!
Gianni Malatesta
Oh montagne!
Oh montagne mie,
levate su nel cielo le bianche cime.
Fiori coglieremo per donarli a te;
quella nube candida brilla nel seren.
Tenori primi
Tenori secondi
Baritoni
Bassi
Sul rifugio
Testo e Musica di autore anonimo
Armonizzazione di Fernando Mingozzi
Sul rifugio bianco di neve
una luce pallida appar;
è Maresa che va lieve lieve,
cacciator vi viene a svegliar.
Cacciator nel nome di Trento
salutate il babbo per me;
accarezza la nostra bandiera
su nel cielo, presso gli eroi.
Goccia azzurra, cade una stella:
sul rifugio diventa un fior;
goccia azzurra caduta dal cielo,
chi mai può Maresa scordar?
XIII Festival Corale Internazionale “Un canto tra amici” – Concerto di benvenuto
Dervio, Parco Boldona (Lungolago Via alla Darsena)
ore 21.00 Presentazione dei Cori ospiti e
CONCERTO DI BENVENUTO del Corpo Musicale di Villatico APS diretto dal Maestro Walter Vola
Festa dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Colico
Dervio, Chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo apostoli
ore 9.30: Santa Messa accompagnata dal Coro Delphum
a seguire: Cerimonia presso la Piazza del Municipio
Se ti viene il mal di testa
Armonizzazione di Paolo Bon
Se ti viene il mal di testa,
non far uso d’aspirina,
scendi, scendi giù in cantina
ed il mal ti passerà.
Agli uomini dabbene
generoso il vin si versi.
E l’acqua è fatta pei perversi
e il diluvio il dimostrò!
Se ti viene il mal di cuore,
non far uso di strofanto
bevi, bevi del vin santo
ed il mal ti passerà.
Agli uomini dabbene…
Se ti viene la malaria,
non far uso di chinino,
bevi, bevi del buon vino
ed il mal ti passerà.
Agli uomini dabbene…
Dona, Signor
Musica: da “Finlandia” di Jean Sibelius (1865-1957)
Versione per coro maschile: Wäinö Sola
Testo italiano: traduzione ritmica
di “O gracious Lord” di Marshall Kernochan
a cura di G.F. Algarotti
Dona, Signor, la tua benedizione
a questa terra che hai affidato a noi;
risplenda la tua luce nella notte
lontano tenga guerre e dolor.
Fa’ che viviamo in verità e giustizia,
la fede in Te unisca i nostri cuor.
Noi confidiamo nella tua saggezza,
liberi e forti in mano tua sarem.
Semineremo e, al tempo del raccolto,
per ogni dono ti ringrazierem.
Fatica e impegno affronteremo lieti
poiché poniamo la speranza in Te.
Testo inglese “O gracious Lord” di Marshall Kernochan:
O gracious Lord, by Whom the morning downeth,
now in Thy mercy bless our native land.
Let thy Light shine, to drive away the shadows,
and free our homes fron war’s cruel hand.
To thee our people pray for truth and justice
And in thy faith united they stand.
Thy wisdom infinite is our reliance;
thy hand shall keep our people strong and free.
They sow the seed, they humbly wait the harvest,
and give thee thanks, what ever it be.
Our honest toil and zeal shall bring us gladness,
for joy is theirs, whose hopes rest in Thee.
Concerto di Primavera
Lanzada (So), Chiesa di San Giovanni Battista:
Concerto del Coro “Armonie in Voce” di Chiesa Valmalenco, direttore M° Mario Riva
con la partecipazione del Coro dei bambini “Rigodritto”.
Ospite della serata il Coro Delphum
Se chanto
Canto popolare occitano
Testo delle valli occitane del Piemonte
Armonizzazione di Gianfranco Algarotti
Devàn de ma fenestro ià ün auzelùn,
tuto la nuèc cianto, cianto sa ciansùn.
Se cianto, che ciante, cianto pa per iù,
cianto per ma mìo ch’es da luèn de iù.
Achèlos muntagnos che tan autos sun
m’empaciùn de veire mes amur un sun.
Baisà-vus muntagnos, planos levà-vus
perché posche veire mes amur un sun.
Davanti alla mia finestra c’è un uccello; tutta la notte canta, canta la sua canzone.
Se canta, che canti pure; non canta per me. Canta per la mia amata che è lontana da me.
Quelle montagne che tanto alte sono, mi impediscono di vedere dove sono i miei amori.
Abbassatevi montagne, pianure alzatevi, affinché io possa vedere dove sono i miei amori.